Il 2019 con i progetti Deep Inside-state of mind

Per essere i numeri uno e raggiungere risultati storici ci vuole anche un po’ di fortuna ma sicuramente per essere aiutati da quel pizzico di fortuna ci deve essere metodo, scientificità, programmazione e dedizione. Un altro fattore determinante e’ la relazione e sinergia tra i vari componenti del team e budget adeguati per investire su innovazione, strumenti e professionisti.

Il 2018 per me è stato un anno di grandi soddisfazioni sia nel mondo sportivo che nel settore di formazione aziendale e istituzionale. Soddisfazioni che partono dai risultati raggiunti con i team e atleti che seguo. Per questo motivo sono onorato di lavorare con realtà quali la Real Federacion Espanola Deportes de Invierno e di quanto scrive il presidente “.. la stagione 2017/2018 è stata la migliore della storia raggiungendo risultati straordinari…”.

Così con Mara Navarria Schermitrice Italiana di spada che a 33 anni raggiunge il miglior risultato della sua carriera e termina il 2018 con la vincita del mondiale e da numero 1 nella ranking mondiale della spada femminile.

Per continuare con Filippo Rinaldi che nel 2018 raggiunge il suo miglior risultato conquistando il titolo di campione Italiano di Triathlon Cross e per finire con la Nazionale Italiana di nuoto Sincronizzato che realizza i migliori risultati internazionali della storia del nuoto Sincro Italiano.

Per non parlare dei risultati raggiunti da altri atleti come Agnieszka Kalska ( a 2 mt. dal record del mondo femminile di apnea dinamica e da Giorgos Panagiotakis ( record del mondo di apnea dinamica ).

Storie di persone , vicissitudini di team ed emozioni impareggiabili che mi hanno onorato portando il mio contributo assieme a Rosarita Gagliardi e alla metodologia Deep Inside-state of mind .

Il 2019 inizierà con diversi progetti collaborando con le istituzioni regionali ed Europee e così con la formazione nelle aziende.

Nel mondo dello sport l’anno nuovo porterà diverse novità con richieste da parte di importanti realtà e con un progetto innovativo con le Universita’ e i ricercatori. Progetti che rivoluzionano il concetto e le metodologie di allenamento mentale sino ad oggi applicate.

Sono pronto per le nuove sfide insieme al team di atleti e alle realtà che faranno parte di questo progetto.

Il messaggio sarà sempre educativo: “usa il cervello e non la chimica “ e l’applicazione sarà formativa perché il corpo e la mente dispongono delle migliori risorse e potenzialità che madre natura ci ha fornito. Importante riconoscere i codici, che spesse volte sono nascosti e saper usare gli strumenti e le tecniche adeguate per il raggiungimento della Peak Performance. 

Per saperne di più sulla metodologia Deep Inside -state of mind vi invito a leggere i seguenti libri:

Deep Inside – programma di allenamento mentale sia in versione cartacea che in e-book http://amzn.to/2dPLhUP diponibile anche in lingua inglese http://amzn.to/2cjXbnw

I codici nascosti della Peak Performance sia in versione cartacea che in versione e-book https://amzn.to/2zFFjlQ




Deep Inside-state of mind in azienda

l modello sportivo usato dai campioni che alleno con la metodologia Deep Inside – State of Mind riportato nel mondo aziendale e istituzionale.
Anche il team aziendale può essere visto come una organismo fatto di persone, strumenti e conoscenze che ha un proprio linguaggio e vive di proprie emozioni il quale viene sollecitato sempre maggiormente in performance di altissimo livello. Così negli ultimi anni anche nel mondo Istituzionale, in modo particolare a livello Europeo, iniziando  dalla Commissione Europea, si è reso necessario attivare dei percorsi di formazione specifici a riguardo. Quando si parla di performance, che sia sportiva o meno, il nostro sistema nervoso reagisce a seconda di alcuni stimoli determinanti ed e’ influenzato da diversi fattori tra i quali le aspettative, le condizioni emotive e le esperienze passate. Spesse volte i team sportivi e gli atleti così come i team aziendali, manager, direttori e professionisti in genere subiscono l’azione degli effetti negativi dati da schemi di reazione prevedibili e che il professionista deve conoscere per non subirne gli effetti . E’ quanto parlo anche nel mio nuovo libro :
“I codici nascosti della Peak Performance”  https://amzn.to/2FTAo6i

Deep Inside – state of mind con FOCUS LIVE

Vi aspetto a FOCUS LIVE a Milano dall’  08 all’ 11 Novembre presso il Museo della Scienza.
Vi parlerò di come la mente può condizionare le performance, il tutto in perfetto stile Focus con Deep Inside – State of Mind. Per l’ occasione potrete assistere alle immersioni in apnea di apneisti professionisti di Apnea Academy, ai monitoraggi fisiologici con DAN Europe – Italia, al congresso con i grandi campioni dello sport tra i quali Mara Navarria e un sacco di curiosità scientifiche con Universita’ e studiosi.
Guarda la CLIP realizzata da Mediaset a fine evento da titolo :
X-Style: Focus Live: esplorare le frontiere della conoscenza
Buon visione  e alla prossima edizione di Focus LIVE nel 2019 !

I Codici nascosti della PeakPerformance

E’ uscito il mio nuovo libro sull’allenamento mentale ”I codici nascosti della peak performance”.
Un manuale approfondito di 280 pagine con esempi pratici del lavoro che svolgo scritto sopratutto per allenatori, istruttori e coach. L’allenamento mentale Deep Inside®-state of mind tra pratica, ricerca e innovazione per fare una corretta informazione sull’argomento rendendolo forse più comprensibile e pratico, svelando anche tra le righe credenze e misticismi.

Grazie alla disponibilità e collaborazione dei professionisti con cui collaboro, spiego le tecniche di allenamento mentale e gli schemi di reazione che condizionano la performance e i codici delle nostre più profonde risorse che ci aiutananno a raggiungere la peakperformance. In tutto questo usando due partner straordinari: la respirazione “consapevole” e l’elemento acquatico.

Grazie a Umberto Pelizzari, Mara Navarria, Anastasia Ermakova e Rosarita Gagliardi.
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Mente e Apnea con Mara Navarria su Gazzetta dello Sport

Sono onorato di lavorare con Mara Navarria e il suo team . Mara, Insieme al suo preparatore atletico Andrea Lo Coco e il maestro  RobertoCirillo e alla breathtrainer  RosaritaGagliardi , ha avuto il coraggio di percorrere una strada innovativa a supporto della preparazione fisica e tecnica.

Grazie della fiducia.

Atleta straordinaria che sa tradurre efficemente nella pratica gli stimoli dell’allenamento mentale e a trasferire in pedana il lavoro acquatico.
Deep Inside – State of Mind

https://www.gazzetta.it/Sport-Vari/22-08-2018/apnea-andare-fondo-allenamento-fa-vincere-altri-sport-290369374859.shtml?refresh_ce-cp

Per leggere di più sulla metodologia “Deep Inside-state of Mind” :

il libro in versione ITA : http://amzn.to/2dPLhUP 

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ll Coraggio di Innovarsi e la Forza di un Team : Mara Navarria ORO a Wuxi Cina

Il risultato programmato in progetto nato due anni fa dopo le olimpiadi e condiviso dal suo team. Mara Navarria mette in pratica in pedana mesi di lavoro intenso con la massima fiducia e si prende un risultato che la fa entrare tra i grandi dello sport mondiale . Arriva da numero 1 nella ranking list mondiale, Vince il campionato del mondo in Cina e si porta a casa la coppa del mondo 2018. Straordinaria atleta, Mamma di Samuele che a 33 anni si trova a dominare la spada mondiale. Una storia affascinante , tra diverse difficoltà ma che è riuscita a trasformarle in forza e a trasformarsi in un’autentica predatrice inarrestabile.

Un’ esempio autentico di resilienza, del coraggio di innovarsi e della forza di un team.

 

COMUNICATO STAMPA 22/07/2018 

MARA NAVARRIA ORO AI CAMPIONATI DEL MONDO DI SCHERMA A WUXI, CINA  

                        L’ATLETA AZZURRA n° 1 nel RANKING MONDIALE

 Si è appena disputata a Wuxi, in Cina, la finale dei Campionati Mondiali di Scherma, specialità Spada e arriva la prima medaglia per l’Italia: Mara Navarria ha battuto la spadista romena Ana Maria Popescu per 13 stoccate a 9.

Un risultato strepitoso per l’atleta friulana del Centro Sportivo Esercito, che a 33 anni appena compiuti ha raggiunto nel giro di un mese la vetta del ranking FIE e il suo primo oro mondiale.

Il coronamento di una stagione esaltante, che l’ha vista assoluta protagonista alle tappe di Coppa del Mondo e ai Gran Prix.

La sua esperienza è stata determinante nelle fasi eliminatorie che hanno portato Mara in finale a Wuxi. Tenacia, controllo, determinazione e concentrazione: un vero e proprio stato di grazia che ha permesso alla Navarria di sbaragliare tutte le avversarie.
Una condizione fisica e mentale frutto di anni di lavoro di squadra.

Da quattro anni a questa parte infatti, Mara ha integrato i propri allenamenti quotidiani con particolari sessioni di training mentale e respirazione, seguendo la metodologia “Deep Inside-State of Mind”.
Recentememte, è stata inoltre selezionata per far parte anche del Progetto “SkiScubaSpace”, in collaborazione con i ricercatori di DAN Europe e ALTEC.

Fondamentale il supporto del suo pubblico e dei suoi affetti, primo fra tutti il figlio Samuele, nato cinque anni fa quando Mara era già una spadista affermata nel mondo della scherma. Dopo essere diventata mamma, la Navarria si è messa immediatamente al lavoro per ritornare ai vertici come atleta, guidata da una fame di vittorie che l’ha trascinata a questo meraviglioso traguardo.

Un trampolino di lancio verso l’obiettivo più ambizioso: i Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

Il Team:

Maestro: Roberto Cirillo
Preparatore Atletico: Andrea Lococo
Preparatore Mentale: Alessandro Vergendo  “Deep Inside-state of Mind”
Breath Trainer : Rosarita Gagliardi “Deep Inside-state of Mind”

 

Sport e ricerca scientifica per metodi innovativi di allenamento.

COMUNICATO STAMPA:

Sport e ricerca scientifica per metodi innovativi di allenamento

Lo sport tra cielo, profondità del mare e spazio siderale

Si è svolto Lunedi 25/06/2018 un evento all’insegna dello sport e della ricerca scientifica organizzato da Alessandro Vergendo e Rosarita Gagliardo, esperti di allenamento mentale e respirazione metodologiaDeep InsideState of Mind, in una location unica: Y-40 a Montegrotto Terme (PD), la piscina termale più profonda al mondo.

L’evento ha avuto come protagonisti campioni e primatisti selezionati di diverse discipline che si allenano con la metodologia Deep Inside-state of Mind e che sono entrati a far parte del progetto SKI SCUBA SPACE.

Gli allenamenti psico-fisici degli azzurri sono stati monitorati dai medici ricercatori della DAN Research e di ALTEC s.p.a. (Aerospace Logistic Technology Engineering Company) nell’ottica del progetto SKI SCUBA SPACE.

Il Responsabile del Progetto SKI SCUBA SPACE Dott. Danilo Cialoni, si è detto molto soddisfatto dei risultati ottenuti, risultati che verranno analizzati e comparati con quanto in precedenza raccolto.

L’obiettivo è stato da un lato l’avviamento di attività congiunte di ricerca scientifica e tecnologica per sondare il comportamento del corpo umano in ambienti cosiddetti “estremi”: dalle profondità del mare all’orbita dello spazio, passando per le vette più alte del pianeta, dall’altro dare risposte concrete e supporti scientifici ai professionisti sportivi e ai metodi di allenamento proposti.

La presenza degli studenti dell’Area “Cattolicaper lo Sport”, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha inoltre permesso una raccolta dati in merito alle metodologie di comunicazione sportiva adottate dagli Atleti presenti, dati che verranno utilizzati per progetti di Sviluppo di Personal Branding Sportivo.

Gli atleti selezionati per il progetto e presenti sono stati:

Daniele Garrozzo (Frascati Scherma) – Oro olimpico nel fioretto maschile;

Mara Navarria (Centro Sportivo Esercito) – Migliore atleta del ranking mondiale della spada nel 2018;

Filippo Rinaldi (CUS Parma) – Campione italiano 2018 di triathlon cross;

Inoltre hanno partecipanti anche :

Arianna Errigo (Frascati Scherma) – Argento olimpico e campionessa del mondo 2013 e 2014 nella specialità fioretto;

Luca Simoncelli – Maestro e atleta campione del mondo;

Pablo Barnes – ultra trail

Virginia Olivieri– ultra trail

Ernesto Ciravegna-ultra trail di Berg team

Mirko Ferrari-preparatore atletico e formatore

Un ringraziamento per il supporto Video e Fotografico a Fabio Ferioli.

 

 

 

 

Master in Cattolica “Comunicare lo Sport” con Deep Inside

Il mio intervento al Master “Comunicare lo sport” organizzato dall’Università Cattolica di Milano è previsto per il 20 Aprile. Parlando di comunicazione e marketing affronterò con gli studenti le esperienze e il lavoro quotidiano che condivido al fianco dei team di professionisti nel mondo dello sport. Un modello quello che propongo nel progetto “Deep Inside” che è trasversale alle diverse realtà ed è applicato anche nel mondo aziendale e nelle organizzazioni che ricercano l’ eccellenza. Negli incontri precedenti sono intervenuti testimonials d’eccezione tra i quali Fabio Santoro (direttore marketing della serie A calcio ), Marco Cel Checcolo ( manager di Federica Pellegrini e di altri atleti ) , Andrea Trabuio giornalista di RCS – Sport , Annalisa De Luca Digital Marketing CONI, Darwin Pastorin, solo per citarne alcuni oltre ad uno staff docenti straordinario e di grande esperienza.

L’obiettivo del Master è quello di formare figure professionali specifiche in grado di operare come Project Manager per eventi sportivi, esperti della comunicazione dello sport, nelle aree della produzione mediale, nell’organizzazione di eventi , nella comunicazione digitale sia a livello nazionale che internazionale.

Il master prevede 455 ore di didattica e 500 ore di stage con frequenza obbligatoria. Mi congratulo con il direttore scientifico del master Piermarco Aroldi e al direttore didattico Paola Abiezzi per l’alta qualità del master proposto. Unico nel suo genere, a numero chiuso,  offre ai partecipanti la possibilità di  tirocini pratici con realtà e organizzazioni sportive famose a livello internazionale e in diverse discipline.

Campioni in cammino

L’atleta è una persona che non deve solo adattarsi in gara durante le competizioni ma ancora prima è obbligato a far fronte alle continue sollecitazioni e stress causati dalle richieste esterne e dai continui spostamenti da un posto all’ altro del mondo.

Sono persone in continuo “cammino”, sotto tutti i punti di vista. Sia mentalmente che fisicamente, tra uno spostamento e l’altro, non è permesso loro avere cali di performance e di prendersi il tempo per recuperare perché il tempo è prezioso così come economicamente le trasferte. Non c’è a volte nemmeno il tempo per adattarsi ai fusi orari, al clima, all’alimentazione e ai contesti, che a volte sono completamente differenti. Questo  perché dopo poche ore dal loro arrivo ci sono le gare e alle gare bisogna dare il massimo … possibilmente portando a casa i risultati e obiettivo previsti.

Anche in questo fine settimana i miei atleti di diverse discipline si sono confrontati in varie parti del Mondo. Appena terminate le Olimpiadi invernali i campioni dello Snowboard Cross, dopo una settimana dalla Corea e giusto il tempo per brindare al Bronzo Olimpico,  erano già presenti alla Coppa del Mondo a Mosca conquistando il sesto posto a squadre per poi proseguire verso la coppa del mondo in Svizzera.

Così anche la nazionale spagnola di Sci Alpino che dalla Corea si sono spostati alla coppa del Mondo di Kraniska Gora in Slovenia e , da Tarvisio in Italia, salutati dopo gli allenamenti si sono fiondati sui campi gara in Germania per aggiudicarsi uno straodinario risultato all’Europeo con Juan del Campo e Joaquim Salarich.  Terminate le gare tedesche, di notte si parte per lo spostamento per arrivare in un’altra location Europea per aggiudicassi altri preziosi punti utili.

Così il mondo della scherma che con Mara Navarria ( Spada ) e Valentina de Costanzo ( Fioretto ) ritornando oggi a casa dalle prove di qualificazione per il campionato Italiano di Caorle rispettivamente con un ottimo argento e quinto posto ora non avranno nemmeno il tempo di appoggiare le valige che partiranno nelle prossime ore l’una per la Coppa del Mondo di Spada a Budapest e l’altra coppa del Mondo di Fioretto in America insieme a Daniele Garrozzo, mentre Arianna Arrigo (sciabola) per la Grecia. Forse i più tranquilli sono i Pinnatisti che questo fine settimana hanno avuto le gara del Campionato Italiano a Lignano Sabbiadoro se non fosse che ognuno di loro, come ad esempio Stefano Figini ( oro nei 200 mt. e bronzo nei 100 ) si sono fatti in tre giorni più gare che altri atleti nell’intero mese e fra due settimane saranno pronti per la Coppa del Mondo.

In questo periodo a lavorare in sordina, fuori dai riflettori delle gare del circuito internazionale, sono le atlete della Nazionale Italiana di Nuoto Sincronizzato che continuano con le loro otto ore di allenamento al giorno e che a breve le raggiungerò nella piscina di Savona e a Roma. In questo caso la tecnologia, senza abusarne, diventa essenziale per mantenere il contatto e procedere con un lavoro di qualità. Ecco che allora tra migliaia di chilometri di spostamenti fusi orario, clima, contesti e culture differenti a questi atleti va dato merito che le loro performance non iniziano e terminano con le gare ma continuano costanti durante tutto l’anno. Il risultato, la medaglia, la qualifica  diventa un coronamento di un percorso e di un lavoro di team che permette loro di adattarsi al meglio mettendoli nelle condizioni migliori per allenarsi. Ogni particolare diventa essenziale dall’attrezzatura all’ alimentazione, dalla logistica alle relazioni e clima di lavoro. Purtroppo si parla di loro solo quando vincono, solo quando sono sotto i riflettori della gloria ma questi atleti combattono e vincono ogni giorno e con una motivazione, energia e umiltà che li fanno dei fari ed esempi da seguire.

Onorato di essere al fianco di questi campioni, non solo di sport ma anche di vita !.